La prima carrozzeria in Nord America è operativa

La carrozzeria CARS di Burlington (Ontario, Canada) è già operativa da quattro settimane. La scorsa settimana la rivista locale “Collision RepairMag” ha intervistato Nick e Fab DiLuca: sono molto felice delle parole spese dal mio cliente nella descrizione di Symach. Non avendo le parole giuste di ringraziamento per Nick e Fab, riporto di seguito il testo originale dell’intervista.
Osvaldo Bergaglio

LEGGI GLI ARTICOLI SU

Traduzione dell’intervista da “Collision RepairMag” Burlington, Ontario – 12 Febbraio 2016

Camminare nell’area produttiva di CSN-CARS Collision è come fare un balzo nel futuro. Può suonare come un cliché, ma si tratta del miglior modo di descrivere ciò che potete trovare all’interno. La carrozzeria di Burlington, Ontario, ha di recente terminato l’installazione del Sistema Fixline di Symach.
Fixline non è un prodotto, bensì un processo. Rinnova completamente il concetto dell’autoriparazione, dall’inizio alla fine. E’ già attivo e funzionante in svariate nazioni del mondo, ma CSN-CARS è stata la prima in Canada ad adottarlo. Nick DiLuca, proprietario di CSN-CARS Collision, ci ha illustrato il processo durante una recente visita allo stabilimento.

Ci sono due zone a parte per la pianificazione e la preventivazione” ha detto all’inizio della visita. “Se non stai eseguendo una preventivazione, in queste zone non sarà presente nessun veicolo”.

Come ci ha detto DiLuca, il primo step nel processo Fixline è la pianificazione delle riparazioni. Questo è diventato uno standard per gli stabilimenti della riparazione innovativi, ma è nelle fasi successive del processo che le cose si fanno davvero interessanti.
Lo stucco è applicato nel modo tradizionale, ma il tempo per l’essiccazione è diminuito enormemente. “Usando i sistemi Symach, stiamo essiccando lo stucco in pochi minuti invece di dover attendere ore”, afferma DiLuca.
Successivamente viene applicato il fondo. “Stiamo applicando il fondo a rullo”, dice DiLuca. “Lo vidi in uso in Europa anni fa, ma noi non avevamo mai avuto il tempo di attendere l’essiccazione con questa tecnica di applicazione. Il sistema Symach permette di utilizzarlo in modo efficiente.”
La vettura è quindi mascherata e preparata per la verniciatura. E’ durante la verniciatura e l’essiccazione che i vantaggi della Fixline Symach diventano evidenti. L’intero sistema è configurabile ad un livello mai visto prima. Il verniciatore programma il sistema in anticipo e può selezionare la vettura o le parti da verniciare durante questa programmazione. Il verniciatore può inserire i parametri precisi per il trattamento oppure effettuare una scansione automatica della vettura. Una volta terminata la scansione il verniciatore può modificare il programma, ad esempio per informare il sistema che l’essiccazione è richiesta soltanto in alcune aree. Il sistema essicca solo ciò che è necessario, utilizzando una programmazione precisa e avvantaggiandosi della tecnologia robotizzata. Parte della bellezza del processo Fixline deriva dal fatto che non esistono movimenti inutili. Le diverse fasi del processo sono effettuate su una linea provvista di CarMover. Il sistema usa binari sul pavimento e speciali piattelli realizzati da Symach per spostare la vettura da stazione a stazione. Il sistema non è motorizzato, ma non ce n’è la necessità. La vicepresidente di Collision Repair Magazine per le relazioni industriali, la signora Gloria Mann, era presente alla visita. Nonostante sia di bassa statura, abbiamo notato come sia stata in grado di spostare facilmente una station wagon lungo il binario.

L’equipaggiamento è avanzato così come il nuovo processo. DiLuca fa presente che si aspettano un incremento di produttività del 40% una volta che il team si sarà perfettamente abituato al nuovo sistema. “La produttività è già aumentata, e abbiamo appena iniziato a vedere i benefici”, afferma. “Abbiamo vetture che entrano ed escono più velocemente, e nessuno è stressato. E’ fantastico.
Ciò detto, ci sono alcuni punti da valutare, qualora valutiate di installare il sistema nel vostro stabilimento. Si tratta di un investimento importante in termini di tempo. Per installare la Fixline, CSN-CARS Collision si è dovuta fermare completamente per diversi mesi. Questo significa una perdita di fatturato, e una chiusura prolungata può spingere i tecnici a cercarsi un altro lavoro. L’installazione è complessa. Il team di Symach ha molta esperienza in questo, ma la grande quantità di equipaggiamenti che devono essere installati lo rende un processo lungo.

Abbiamo ricevuto la spedizione di tutto il materiale in quattro container”, dice DiLuca. “I team di Symach hanno lavorato 12 ore al giorno, sette giorni alla settimana, ma si tratta di un lavoro enorme”. Un lavoro enorme, ma proficuo. Fixline non è soltanto installare delle nuove attrezzature o cambiare la pianificazione del flusso di lavoro. E’ un cambiamento totale nel modo in cui le auto vengono riparate. “Il team di Symach ha fatto un lavoro meraviglioso”, dice DiLuca. “Conoscono a fondo il loro mestiere, e lavorano con grande impegno. Ci hanno fatto diventare pienamente funzionanti il più velocemente possibile, in considerazione dell’entità del cambiamento”.

Secondo Symach, la maggior parte delle riparazioni attuali coinvolge da 1 a 3 pannelli. Comunque, la maggior parte degli stabilimenti utilizza un unico processo di riparazione. Mentre questo è adatto ai lavori grandi, non è necessario per le lavorazioni più piccole. Il sistema Fixline usa tre diversi processi e layout per la riparazione, in funzione del numero di pannelli da riparare. Questo sistema ottimizza i tempi di riparazione e riduce il costo del lavoro. Lo stabilimento produce più lavoro in un lasso di tempo più breve, così come i tecnici. Questo è un vantaggio per tutti.
DiLuca e il suo team hanno fatto molte ricerche prima di prendere la decisione di installare il Sistema di Syamch. Il figlio di Nick DiLuca, Fab, è persino andato in Italia per vedere il processo in funzione.
“Volevamo valutare tutte le possibili opzioni. Abbiamo avuto in visita qui da noi ogni tipologia di fornitore ad illustrare le loro attrezzature, prima di prendere la decisione finale”, afferma Fab. “Sono andato in Italia per vederla in funzione, non soltanto nel loro Centro Tecnico. Avevo la necessità di vedere il sistema in funzione in carrozzeria, per osservare il movimento delle vetture. Ciò che ho potuto vedere mostrava che il sistema lavorava perfettamente come loro avevano sempre affermato. Le cose che ci hanno venduto si sono dimostrate vere.”